Insomma oggi becco il ViscidusIngelatinatus, di base una sorta di neurofisiopatologo diversamente trentenne che se la tira e che quando c'è da magnà sta sempre in fila, per capisse.
Stavamo a una specie di festicciola gentilmente offerta dal partito dell'AceInibitore, e si conversava.
Ingelatinus aveva rimorchiato la MariaFikettas e ci provava come un assatanato.
- Eh si Ingelatinutus, ho sentito parlare di te
- Certo MariaFikettas, si io faccio un sacco di lavori, io..
- Sei un urologo giusto?
- Eh no (e la pizzetta gli va di traverso alla grande!!)
Nonostante sia sconosciuto ai più Ingelatinutus continua a tirarsela, e se ne esce che lui è un neurofarmacologo, al che libidine per le mie orecchie: mollo il pezzo de pizza rustica con spinacio e mozzarella e mi ficco nella conversazione buttandola su un campo un pò sconosciuto, che mi è parecchio simpatico e con cui mi diverto parecchio; mò te sistemo viscido provolone.
Ingelatinatus cade alla seconda molecola, affondato.
MariaFikettas si allontana dalla conversazione; gli ha dato dell'urologo, ha scoperto che non sa manco la neurologia; MariaFikettas si allontana disgustata.
Ingelatinatus un pò si incazza.
Io sollazzo.
Il bello dell'essere donna è che sei triste, o turbata, o hai le mestruazioni o semplicemente se ti va puoi impiastricciarti la faccia con una maschera verde all'argilla e alla propoli, leggere VanityFair e farti un thè alla cannella senza per questo sentirti necessariamente scema, e magari pensare anche che la maschera verde serva a qualcosa.
E dopo aver fatto la maschera mi metto la crema al caviale de LaPraire (skin caviar luxe eye lift cream) acquisto fatto poc'anzi mentre tornavo a casa, dopo essermi resa conto di averci delle occhiaie ma delle occhiaie che mi sa che pure il caviale je fà nà pippa.
Cheppoi io non sapevo che il caviale faceva bene alle occhiaie, mah!
Hanno operato una signora che abita nel mio palazzo, un intervento importante, l'asportazione di una neoplasia.
La figlia di questa signora mi ha chiesto il favore di parlare con l'otorino che la operava; l'ho beccato appena uscito dalla sala, appena dopo l'intervento.
- Ciao, Cercavi me, vero?
- Si ti cercavo senti..
- Un casino, ho aperto e richiuso, un istologia veramente bastarda
- E adesso?
- La chemio, insomma ci capiamo
- Si..
- E adesso glielo andiamo a dire, dai
Glielo andiamo a dire. Ai parenti. Andiamo a dire che muore; anzi che prima soffre eppoi muore. Glielo andiamo a dire. Che tutto il possibile, ma niente.
E' stata un'esperienza feroce, la figlia e i parenti che piangevano, ti stringevano, ti chiedevano e le speranze che non hai da dare, che vorresti dare ma che non puoi dare perchè non si può dare quello che non c'è e sarebbe crudele farlo.
E quell'aria interrogativa e disperata di queste persone davanti a te, che pensano che tu sia depositaria di qualcosa di importante, quando in realtà tu ti senti piccola piccola e sai che non c'è niente che possa spiegare e motivare questo dolore. Niente, è la vita, la morte e il dolore che c'è nel mezzo, signori.
E devi dare parole di morte, morte da aspettare.
Il tempo, è quello che chiedono, quanto tempo? la medicina dà una linea di massima, un tempo arrangiato e stimato quando le persone invece vorrebbero un tempo esatto -che sia grande o piccolo- il tempo che resta, il tempo che c'è, il tempo che dà questa bestia che la signora si porta nella gola. Ma la bestia non si sa in quanto tempo uccide, e quanto tempo non te lo possiamo dire; ed è cattivo non sapere il tempo, quanto tempo da attendere; il tempo che resta e che poi basta.
Mi veniva da vomitare, mi sentivo le gambe molli, cercavo di essere seria e comprensiva e di non subire il soprassalto di quel nodo in gola del dare notizie di morte.
Una signora che conosco poco, quasi per niente, ma non è per questo, è solo che il dolore non se lo merita nessuno, non così tanto, non a questo modo, non è giusto cazzo e come fai a non stare male a non sentire che il mondo è un posto demmerda e ti senti una merda.
Siamo medici che dovrebbero aiutare la vita, mentre spesso ci troviamo ad essere cupi ambasciatori della morte; e questo mi fa sentire demmerda.
Rimettere l'ora solare a fine ottobre è una congiura ai danni dell'insonnia terminale.
Io ho sofferto di vari tipi di insonnia, che non vi sto ad elencare; non credo nelle stronzate sull'igiene del sonno le tisane e altre cagate: se esiste un disturbo non funzionano mai, se il disturbo non esiste allora va da sè che non servivano, il fatto che a volte funzionino va a dimostrazione che il disturbo non esisteva, che era una condizione autolimitante e bon; non so se mi spiego.
Vabbè insomma, la farmacoterapia dell'insonnia è un bel capitolo, al di là del trattamento profilattico con alcuni tipi di ssri disattivanti ci stanno le benzodiazepine e i pirazolopirimidinici; detto così banalizzo, ma nel contesto di queste categorie di molecole c'è un'affascinante diversificazione di emivite, farmacocinetiche etc ma in questa sede non gliene frega un cazzo a nessuno, e direi nemmeno in altre purtroppo.
Ecco io personalmente uso il triazolam; che ricordo non avere effetto sulla componente terminale, cionondimeno mi ci trovo bene, resta il fatto che per non scadere in incresciose situazioni di abuso di farmaci (ho una propensione alle condotte abusanti) mi auto-regolamento il sonno (devo dire che autoregolamentarsi è una cagata, ma a volte funziona, cioè almeno fin quando non ti rompi i coglioni, però è frequente un switch all'ossessività, che consente di autoregolamentarsi quasi con soddisfazione, mica male!) quindi stò fatto che si dorme un ora in più mi porta ad essere sveglia alle 4, in quanto abituata a svegliarmi alle 5, che sembra una cazzata ma non lo è.
Vabbè ma dove va a parare tutto stò discorso? Eh, non lo so.
Visto che sono entrata nel loop del preparare le slides e proiettarle e raccontare le lezioni e altre stronzate porto anche dei suggerimenti per le lezioni dell'amica Epatologa:
- Tecnica dell'enteroclisma a capacità variabile e analisi dello spruzzo evacuativo
- Trattamento chirurgico indolore delle emorroidi con tronchesine da giardino
- Correlazione tra assunzione di porchetta di ariccia e consistenza fecale (attività pratica con studenti suddivisi in piccoli gruppi)
Insomma ci sta stò giochetto che si chiama HeartTransplant, in cui tu sei un cardiochirurgo e devi aprire un torace, isolare i vasi, levare il cuore, mettercene un altro, fare le anatomosi eccetera insomma quelle cosine che da piccolo sognavi di fare eppoi invece ti sei ritrovata all'AllegroNosocomio a fare la schiavetta zi zignore io curare lei se lei a me dare banana, più o meno.
Cazzo, fai i giochini scemi Epi? Ma certo, faccio tante cose molto sceme, mi mangio anche le caccole! gustose!
Vabbè, prima di tutto in questo gioco devi localizzare il cuore col fonendoscopio, ovvio.
E sò cazzi da cagà, come dicono a Harvard.
Ecco, io mi fermo qui. Non trovo il cuore. Certo, non ho velleità cardiochirurgiche, questo assolutamente no, ma che non trovo il cuore in un giochetto, oh cazzo!
Il capo di denix io sò convinta che se lo sa mi corre appresso con lo swan-ganz e me ce mena, come dicono sempre ad Harvard.
Ah, ieri pomeriggio sono andata a fare lezione con la Prof, che io pensavo che dovevo proiettare le slides e starmene lì seduta a sostanzialmente scassarmi le palle; che invece mi ha mollato il proiettore, il computer, gli studenti e se n'è andata e io a questi qua dovevo raccontargli la lezione: cazzo, panico. Devo dire che gli studenti però mi hanno aiutato un sacco in questo senso; dopo dieci minuti -capita l'antifona, cioè che la prof non tornava e che io a me non me ne fregava un cazzo e non sapevo come fare etc- se ne sono praticamente andati tutti; è stato frustrante ma consolante, di base.
Rispondo in direttissima al commento dell'amica Anamadium riguardo a:
- pretendo una risposta da voi medici.
Eccoci, prendete posto per rispondere carissimi colleghi!!
- ma davvero c'è una galleria da cui i praticanti guardano le operazioni?
No; ovvero non proprio. Per quanto riguarda la chirurgia tipicamente ci i stanno delle pedane in cui se riesci a capire quacchecosa sei un cazzo di genio.
-no..perchè a me non piacerebbe sapere che,mentre mi estirpano un tumore da 25 chili
Era un pomeriggio primaverile di un pò di anni fa quando il Cattedratico di anatomia patologica raccontava giustappunto di un tumore ovarico (mi pare un cistosarcoma, mi pare) del peso di 25 kg che stà signora se lo portava dietro mettondosi una sedia davanti alla pancia. Beh che schifo (si può dire?)
- dopo avermi diagnosticano il lupus
quella bestia di diagnosi si fa con gli autoanticorpi, e con i loro limiti (frecciata ai reumatologi!) e -ti dico- non è poi così interessante; per quanto alcuni dicono che se conosci il lupus conosci automaticamente la medicina interna; sta di fatto che il lupus non è poi così interessante per noi giovani mediconzoli.
- c'è gente che mi guarda mangiando un kitkat e parlando del tipo che si sono fatte la sera prima.
Quello si, succede soprattutto nel giro visite che uno si distragga, si mangi un kitkat (io le barrette di cereali, o le gallette di riso, per dire) e parli del film che ha visto la sera prima (si, alcune ragazze di facili costumi, ebbene, parlano anche di quello che si sono trombato la sera prima)
- che oltretutto è il dottore che mi sta operando,e magari ha dormito troppo poco.
Quello sicuramente. E magari ha litigato con la moglie o il marito. E la figlia l'ha fatto incazzare. O la ragazza si è trombato l'amico. Ecco.
Dai, ti ho dato una risposta rassicurante, no?
I ragazzini si iscrivono a Medicina perchè vedono delle figate tipo dr.house e ER, nonchè le fikone di Grey's Anatomy, le quali -parliamone!- trapiantano la gente col trucco perfetto eppoi quando finiscono c'hanno ancora il rimmel e l'ombretto perfetti (che nel frattempo il trapianto è riuscito benissimo e il tizio non solo c'ha 0.2 di creatinina, ma fa anche il piscio profumato!) mentre invece la realtà ospedaliera è a metà tra il Prof. Dott. Guido Terzilli Primario di Villa Celeste e Pierino medico della SAUB.
Vabbè, per dire, insomma adesso il ticket si paga all'edificio delle malattie tropicali; scenetta:
- Per il ticket deve andare a malattie tropicali
- Dottorè ma che schifo!
- Ma non si preoccupi, non se piglia il cagotto!
- Dice? Ma ci sarà la fila?
- Eh immagino di si
- Vabbè tanto c'ho sul telefono gli scherzi delle scuregge, li vuole vedè?
Non so io che faccio casino coi commenti, sò sfrugugli (qualsiasi cosa voglia dire) di loro, mi vanno a cazzo di cane cheppoi non capisco quest'accanimento per i genitali canini vabbè alla fine anche quel ciccione di budda è nominato soprattutto per il suo pisello, poraccio.
Vabbè grazie a tutti grazie grazie triplo inchino carpiato coreo-atetosico con sbaciucchiamento emiballico a sinistra etc.
Che allora l'EpatologaDiGuardia c'ha un blog anche lei, che non so se posso scrivere il link, attendo testè l'autorizzazione dell'Esimia a scriverlo, autorizzame sennò ti faccio gli scherzetti col duphalac, e con l'ansiolin e con le altre cosine carine carine che ci piacciono tanto!
Vabbè, dopo questo mio importantissimo lavoro scientifiGo sui -diciamo così- BambiniGolosi che parecchi stò lavoro lo conoscono e dicono che è fiGo per farmi felice probabilmente (che secondo me non ci si capisce un cazzo ma non perchè sia complicato ma solo perchè è rintorcinato io, ecco) adesso mi dedico a un libello "Sono ossessiva compulsiva. Guida a tutti i davanzali che vorrei toccare due volte, eppoi tornare indietro, eppoi tornare indietro, eppoi tornare indietro".
Perché ho sempre immaginato di smarcarmi, di involare e insaccare in un rettangolo di gioia..
Grazie a tutti ragazzi, fantastici sul serio, tantissimi e con tanto affetto palpabile di quello che va a corrente ed è la duevventi più bella che potresti prendere.
Vi voglio bene, grazie, non c'ho parole, l'emozione non ha voce, quelle robe lì insomma, che sembrano patetiche ma grazie, ecco, non sono brava con stè cose e mi commuovo e pasticcio e straparlo ma grazie di esserci stati, vicino e dentro, manco me la meritavo tutta stà cosa, tutti voi, tutti quanti, grazie.
GRAZIE